CeAT/2: La resilienza e la rilocalizzazione
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Un sistema resiliente è adattabile e diversificato, in quanto si basa su pochi principi fondamentali. Un modo di agire resiliente riconosce che siamo di fronte a cambiamenti continui e che quindi è difficile fare previsioni precise su un mondo così complesso e dinamico. Ci si rende conto che, quando si cambia anche solo un elemento di un sistema, lo si fa senza conoscerne i risultati. Il pensiero resiliente fornisce una nuova lente attraverso la quale guardare il mondo naturale in cui viviamo e quello che abbiamo creato imponendolo alla Natura (C. Ward)

MANUALE DELLA TRANSIZIONE

Per meglio seguire il percorso CeAT ogni partecipante è inviato a leggere alcune parti del Manuale della Transizione.
Per il primo incontro è consigliato leggere:

  • Capitolo 2 - La vista dalla cima della montagna
  • Capitolo 3 - Perchè ricostruire la resilienza è importante tanto quanto tagliare le emissioni dei gas serra
  • Capitolo 4 - Perchè il picco sarà inevitabile

INTEGRAZIONI E AGGIORNAMENTI PROVENIENTI DALLA TRANSIZIONE

OBIETTIVI DELLA SESSIONE:

La guida del CeaT propone i seguenti punti su cui condividere le proprie riflessioni, emozioni e pensieri.

RISORSE MULTIMEDIALI:

QUELLO CHE ABBIAMO FATTO NOI

Chi ha fatto l'esperienza di un CeAT sa che è sempre una cosa unica e non ripetibile. Però è sempre bello e utile condividere quello che in ciascun gruppo è nato frutto dell'entusiasmo e delle creatività.

LINK UTILI

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